Anagni – Degrado del centro storico, Nello Di Giulio perplesso sulle “accelerate”

Anna Ammanniti
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Non passano inosservate le condizioni in cui versa il centro storico. Un centro storico abbandonato al degrado, alla sporcizia e all’invasione di macchine, lasciate ovunque. Ormai il centro storico è senza regole.

Si assiste da anni al fenomeno di lento degrado con “l’immigrazione” dei cittadini nelle periferie, questo già di per sé è diventato un pericolo per quelle attività commerciali che perdono ogni anno numerosi clienti. Una volta chiuse le attività dalle ore 20 il centro è ancora più deserto. Unito a questo è il parcheggio selvaggio con le automobili che oltre ad invadere le piazze occupano tutto il corso Vittorio Emanuele. Macchine parcheggiate qua e là e non si capisce dove sta tutta questa gente, se le strade sono deserte. A questo va aggiunta la sporcizia e il decoro urbano mortificato ad oltranza in diverse occasioni. Finalmente l’amministrazione comunale si è decisa ad intervenire e dopo i proclami si auspicano rapidi interventi. Il consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio (Anagni Cambia Anagni) appare però molto perplesso a riguardo: “Ieri, oggi capita di leggere sulla stampa: Anagni, centro storico si accelera””. Sicuramente un eufemismo per dire un “Anagni, finalmente si parte”! Si, perché per il centro storico della nostra Città nove mesi di amministrazione Natalia – D’Ercole – GiovannelliProtani sono risultati a dir poco penosi se non anche pericolosi. Dell’esito di una dedicata “lettera aperta” di AcA parleremo, si spera, in sede di qualche commissione consiliare. Per ora registriamo ancora pugni allo stomaco della Citta’ con il parcheggio selvaggio in Piazza Innocenzo III come in altre piazze, con il degrado diffuso e container da cantiere che accolgono i visitatori verso l’acropoli medievale, con gli inammissibili vasi di plastica nera alla base delle monumentali porte d’ingresso cittadino come nelle vie del centro (da Citta’ medievale ‘plastic free’ ad Anagni medievale ‘for plastic’!?) con transenne che stazionano per mesi a Porta Santa Maria come in Piazza Giovanni Paolo II accanto al Municipio, con l’area di Vicolo San Michele ancora in stato di insopportabile abbandono, ecc. ecc. Persino il togliere un albero inappropriato e secco nel centro della piazza della cattedrale è apparso argomento improbo per tanto pressappochismo amministrativo! E l’Auditorium, e il Parco di Piscina e il Museo Archeologico Ernico ecc ecc? Come inesistenti! Eppoi la pulizia nei vicoli, i liquami che scorrono a Piazza S Chiara ed accanto a Porta San Francesco ormai da mesi, lo stato dell’ornato ambientale ed architettonico, le saracinesche di esercizi commerciali che chiudono, ecc…argomenti come inesistenti per cotanto amministratori. No! Recuperate buonsenso cari amministratori Natalia – D’Ercole – GiovannelliProtani e dite che, dopo tanto pressappochismo state pensando di cominciare ad interessarvi alla cura del nostro Centro storico (cuore pulsante in ogni città medievale!).  Anagni Cambia Anagni, lo sapete, non resterà a guardare, non sarà distratta, sarà prodiga nel dare e proporre quanto esigente e determinata nel difendere un patrimonio cittadino tanto fragile quanto d’inestimabile valore nelle sue infinite potenzialità. Ed allora, tutto ciò detto, l’invito di AcA, cari amministratori, è: “Prima di cambiare marcia, cercate di cambiare direzione!!”” Anna Ammanniti
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