(di Alessandro Andrelli) E’ solo l’inizio, si spera l’inizio di un nuovo mondo, ci si augura che sia l’inizio della fine dell’incubo e del terrore e l’alba della ricostruzione di un territorio devastato dall’uomo. E’ l’uomo a cercare di porre rimedio, e ci si augura che non sia l’uomo a fare nuovamente disastri, ma per una volta tanto l’uomo sappia ricostruire e porre rimedio alle proprie malefatte.
La natura è stata violentata, e per effetto di questo inquinamento il SIN della Valle del Sacco è uno dei più pericolosi d’Italia. Attorno alle ore 11.30 il ministro dell’ambiente Sergio Costa e il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, di fronte alle telecamere, ma soprattutto davanti il Prefetto di Frosinone, Portelli, hanno sottoscritto un protocollo per un Accordo Programma SIN sulla Valle del Sacco. Il primo stanziamento, da utilizzare in 4 anni, è di 56 milioni di euro. I principali beneficiari di questi finanziamenti, se così si può dire, sono i comuni attraversati dal fiume Sacco, e principalmente Anagni, Ferentino, Ceccano, Ceprano, e pochi altri. Con le immagini e montaggio di Paolo Peticca e Stefano di Ruscio le interviste con il ministro Costa e il presidente Zingaretti. Qui sotto anche il video della diretta facebook di Tg24. Alessandro Andrelli
