Broccostella – La grande svolta dei catamarani per la salvaguardia del Fibreno e delle specie ittiche. Plauso alle Guardie Fipsas

Alessandro Andrelli
2 MIn Lettura
Nuovi catamarani per la salvaguardia del fiume Fibreno e delle specie ittiche. Una sfida pienamente vinta dagli instancabili volontari e dalle Guardie ittiche della Fipsas di Frosinone che circa 3 anni fa hanno collaudato i catamarani presso la sede dell’Associazione Macrostigma del Fibreno, provvista di uno degli incubatoi più sofisticati e all’avanguardia presenti in tutta Italia.

 L’interessante avventura è iniziata nel lontano 1997 sotto la guida del dottor Enrico Gelosi, direttore dell’ex Istituto Ittiogenico di Roma. “Il caro e stimato dottor Gelosi ha saputo dare un significativo input per consentire al nostro progetto di prendere forma – ha sottolineato Giovanni Crispi, coordinatore di zona delle Guardie ittiche -. Scopo principale dell’utilizzo dei catamarani è quello di far nascere i pesci nel loro habitat naturale, all’interno di vasche in acciaio inox forate e provviste di galleggianti ai lati. In poche parole, si tratta di una fecondazione artificiale a costo zero che avviene lungo il nostro amato Fibreno. Anche per questa ragione i catamarani, risultando più efficaci e meno dispendiosi per la procedura desiderata, hanno di fatto sostituito il nostro incubatoio che però continua ad esistere per altri interventi. Dopo il collaudo avvenuto 3 anni fa – prosegue soddisfatto il signor Crispi – posso affermare con cognizione di causa che attualmente, i catamarani operativi, essendo di diverse misure, sono in grado di contenere da un minimo di 10 mila ad un massimo di 100 mila uova. Queste, dopo circa 70 giorni di incubazione, diventeranno trotelle che verranno subito rimesse in acqua per un sano ripopolamento”. Grande soddisfazione per i volontari e le Guardie ittiche che hanno investito passione e tempo per una soluzione a costo zero che può essere adottata per la salvaguardia di tanti altri corsi d’acqua. Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento