Il presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe e quello del Ferentino, Antonio Ciuffarella, provano a placare le polemiche scoppiate dopo il trasferimento forzato della squadra amaranto a Supino per una gara di campionato.
La questione dell’utilizzo del campo sportivo, insieme a quella della riapertura dei cimiteri, sta monopolizzando il dibattito politico della città. Il tentativo di smorzare gli animi arriva attraverso un comunicato stampa, diramato dal club giallazzurro, nel quale si legge che le due società” intendono congiuntamente ribadire come l’utilizzo della struttura avviene nel rispetto di tutte le condizioni stabilite nell’atto di concessione, recentemente rinnovato per altri 5 anni dal Consiglio Comunale di Ferentino”, precisando poi “che la disputa della prossima gara del Ferentino Calcio presso l’impianto di Supino, da tempo concordata tra la dirigenza delle due Società, dipende unicamente dall’eccezionale e concomitante svolgimento di rilevanti impegni delle squadre giovanili del Frosinone Calcio nel prossimo fine settimana”. Nella nota si legge anche che “il Presidente Stirpe ha, da tempo, ribadito la volontà di procedere ad ulteriori migliorie della struttura” al fine di “garantire l’ulteriore sviluppo della stessa e la piena vivibilità per tutti gli sportivi locali”. Ciuffarella, inoltre, ha aggiunto: “La presenza del Frosinone Calcio presso la struttura di Ferentino è motivo di orgoglio per la nostra città e grande stimolo per i nostri ragazzi”. LEGGI ANCHE: https://www.tg24.info/ferentino-campo-occupato-per-la-squadra-di-calcio-costretta-ad-emigrare-reazioni-e-polemiche/
