Percepisce la pensione di guerra del padre deceduto per ben tre anni, L.N. una anziana di 65 anni residente a Ferentino è stata denunciata per truffa ai danni dell’Inps.
La vicenda è venuta fuori a seguito di controlli congiunti della Guardia di Finanza e dell’Istituto Nazionale di Previdenza sociale. Tutto era iniziato quando anche l’anziana madre che viveva con lei, era passata a <miglior vita>. La genitrice percepiva la pensione di reversibilità del marito. Con la sua morte l’emolumento non doveva essere più versato. Ma la figlia di era guardata bene dall’informare l’INPS ed aveva continuato a versare oltre duemila euro mensili. Denaro che finiva sul conto corrente che aveva cointestato con la madre. I controlli portati avanti dalla Guardia di Finanza avrebbero accertato la truffa. Secondo gli investigatori la donna avrebbe incassato indebitamente oltre centomila euro. Denaro che tra l’altro la sessantacinquenne aveva già investito in titoli di Stato. A seguito di tali fatti nei giorni scorsi gli uomini della Guardia di Finanza hanno provveduto ad effettuare un sequestro preventivo di tutto il denaro rinvenuto sul conto corrente e di quello che era stato già investito. La procura nel frattempo ha aperto una inchiesta. L’INPS dal canto suo ha chiesto la restituzione di tutto il denaro percepito illecitamente. Mar. Ming.
