Nella giornata di ieri abbiamo riportato la voce di tanti cittadini su un tema scottante come quello della sicurezza. Il tutto in seguito ad una ondata di furti sicuramente fuori dal normale. In molti si erano appellati al sindaco Galli, chiedendogli di alzare più la voce per ottenere maggiori controlli per il territorio che rappresenta. La risposta del sindaco non si è fatta attendere.
Spiega Galli: <Non prendo e non prenderò mai in giro nessuno. Questo vale anche per il tema sicurezza. Ho già scritto in modo chiaro ciò che stiamo facendo per aumentare la prevenzione dei crimini a Ceprano, rispetto, ovviamente, alle competenze di un Comune e di un Sindaco. Stiamo implementando la videosorveglianza e ci stiamo sostituendo, con la Regione, al Ministero dell’interno per la nuova Caserma dei Carabinieri. Non so che altro si possa fare, nell’ambito delle prerogative di un Primo Cittadino, per incrementare la sicurezza in una piccola città. Premesso che i reati sostanzialmente non sono aumentati, scrivere al Prefetto per ottenere l’aumento d’organico dei militari presenti a Ceprano sarebbe solo un modo per gettare fumo negli occhi dell’opinione pubblica. Ci sono ben 91 comuni in provincia con gli stessi identici problemi e tutte le forze di polizia soffrono per le carenze di organico. Anche se non penso si debba pubblicizzare, ma i rapporti con la Stazione dei Carabinieri della città sono di costante collaborazione e, anzi, approfitto per ringraziare il Comandante per il grande lavoro che l’Arma svolge sul territorio>. Continua Galli: <Qualcuno pensa che se un Sindaco non fa proclami è perché si disinteressa delle preoccupazioni dei propri concittadini. Non è così. Ho l’abitudine di girare per la città, a qualunque ora del giorno e anche della notte, per vedere di persona le situazioni che mi vengono segnalate. Lo faccio da quasi cinque anni senza clamori, perché questo è il mio modo di agire. Lo sanno le ditte impegnate nei lavori e lo hanno visto i tanti cittadini che, casualmente, mi hanno incontrato nei più disparati angoli del nostro comune. Purtroppo la criminalità predatoria è un problema serio per il nostro Paese, incapace di trovare risposte efficaci a reati che provocano un grande allarme sociale>. Conclude Marco Galli: <Più che una lettera del Sindaco, spendibile soltanto per un articolo di giornale o un bel post, servirebbe un processo rapido e pene certe per chi commette crimini. Questo non accade e il fenomeno dei furti in appartamento e le rapine continueranno a segnare le nostre comunità. Ripeto, non siamo stati e non stiamo con le mani in mano, ma stiamo facendo tutto il possibile rispetto alle competenze di un’Amministrazione comunale. Che non mi si venga però a chiedere di fare cose inutili, buone solo per cercare di acquisire qualche consenso. Non è nelle mie corde soddisfare certe istanze; sarebbe soltanto una presa in giro per i cittadini e io non intendo farlo>. CAP
