Venerdì mattina gli addetti alla raccolta della differenziata hanno riscontrato vistose anomalie nel contenuto di una serie di sacchi, chiedendo ai vigili di verificare.
Il controllo effettuato dalla pattuglia della Polizia Locale, ha accertato che nei grossi sacchi destinati al “nero”, c’era invece di tutto: umido, plastica, vetro, carta, cartone ed altro. Tra i materiali contenuti nei contenitori, c’erano anche bollette per il pagamento delle utenze domestiche ed alcune fatture. Risalire agli intestatari di bollette e fatture è stato semplice, ed immediatamente è scattata la contestazione della violazione, ed a seguire la comminazione di una multa salata. Un plauso all’operato degli addetti alla Igiene Urbana ed agli uomini del Comando Polizia Locale, giungeva da parte di Danilo Tuffi, consigliere delegato, il quale esorta continuamente le divise comunali a darsi da fare in tal senso, collaborando a tal fine con i dipendenti del concessionario del servizio. Jackal
