Il 23 maggio di 29 anni fa a Capaci la mafia uccise Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Non dimenticheremo mai il loro sacrificio. La mafia non ha ucciso e mai ucciderà le idee e l’esempio che ci hanno lasciato.
Oggi ricordiamo, ma la lotta alle mafie e per la legalità si deve fare tutti i giorni. E possono e devono farla tutti coloro che credono nella libertà. Perché la mafia è anche la negazione della libertà. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
