Frosinone – Femminicidio, apre lo “Spazio Ascolto Antiviolenza”. Tutte le info (video)

Alessandro Andrelli
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Ha aperto a Frosinone, a cura della Cooperativa OSA, lo “Spazio Ascolto Antiviolenza” per contrastare la violenza di genere contro donne e minori. Orientamento, consulenza psicologica e assistenza legale tra i servizi offerti Frosinone. La comunità di Frosinone si dota di un nuovo servizio di aiuto e supporto rivolto principalmente a donne e minori vittime di violenza e maltrattamenti.

Lo propone in via sperimentale (e senza costi aggiuntivi per il Comune di Frosinone) la Cooperativa OSA, che nel capoluogo e nella provincia ciociara gestisce in convenzione diversi servizi sociali e socio-assistenziali territoriali rivolti, in particolare, a persone con disabilità, anziani, minori e famiglie in difficoltà. Lo spazio di accoglienza e ascolto è stato presentato oggi pomeriggio, con il patrocinio del Comune di Frosinone, presso la Sala Convegni della Villa Comunale. Nel servizio con immagini, interviste e montaggio di Paolo Peticca e Stefano Di Ruscio, spiegano l’apertura di questo sportello il dottor Fulvio Palma, assistente sociale della Cooperativa OSA, la professoressa Fiorenza Taricone, docente dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Marcello Carbonaro, Direttore Divisione Sociale della Cooperativa OSA e l’avvocato Sonia Sirizzotti. Lo Spazio Ascolto Antiviolenza si trova in via Aldo Moro, 58 a Frosinone e riceve il martedì e il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00. La violenza contro le donne è un fenomeno diffuso, trasversale e sistemico. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ancora oggi nel mondo più di una donna su tre è vittima di violenze. In Italia sono quasi 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale (fonte ISTAT). Critica la situazione delle donne con problemi di salute o disabilità: hanno subìto violenze fisiche o sessuali il 36% delle donne che versano in cattive condizioni di salute e il 36,6% di quelle con limitazioni gravi. I reati sono tutti in diminuzione nel periodo compreso tra agosto 2016 – luglio 2017 e agosto 2017 – luglio 2018. Aumentano solo i crimini contro le donne che sono la maggioranza delle vittime nei delitti di partner e in ambito familiare. Aumentano gli interventi nelle Questure come ammonimenti (+ 20% ) e allontanamenti (+ 33 % ). Ancora più alta la percentuale degli omicidi di genere che vedono le donne vittime per circa il 70% in ambito familiare mentre il 37% è rappresentato da omicidi volontari. Emblematica la percentuale dei delitti commessi dal partner: le vittime sono le donne nel 90% dei casi. Al. And.
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