Frosinone – Occupa abusivamente una casa dell’Ater, straniera finisce sotto processo

Marina Mingarelli
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Occupa abusivamente un alloggio dell’Ater e per ben due volte viola i sigilli, straniera di 52 anni finisce alla sbarra con decreto di giudizio immediato. La prima udienza si terrà il prossimo 25 febbraio.

La vicenda risale a qualche tempo fa quando passeggiando per la zona alta della città aveva notato che quella casa popolare era disabitata. Quell’appartamento dell’Ater ubicato in via del Cipresso a Frosinone le piaceva proprio tanto. Poco importava che non avesse presentato alcuna domanda per essere inserita nella graduatoria ed ottenere legalmente quell’alloggio. Lei, albanese con regolare permesso di soggiorno, aveva deciso arbitrariamente che quella abitazione dovesse essere sua. Così un giorno si era intrufolata lì dentro di nascosto. Ma la felicità per quella casa che considerava sua a tutti gli effetti era durata molto poco. A seguito di controlli effettuati proprio dall’Ente che aveva ricevuto una segnalazione, i carabinieri si erano recati sul posto ed avevano apposto i sigilli all’appartamento. Ma la donna incurante di quel sequestro, era riuscita a scardinare la porta ed entrare nuovamente in quella che considerava la sua casa. A quel punto le forze dell’ordine erano ritornate e ancora una volta avevano dichiarato l’immobile sotto sequestro, con tanto di sigilli. Ma non è finita qui perché la straniera ci ha riprovato ancora. Questo il motivo che ha portato la signora ad essere rinviata a giudizio non solo per essersi introdotta abusivamente nell’immobile ma per aver violato i sigilli per ben due volte. La donna è rappresentata dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar. Ming.
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