Sora – Ciao don Bruno, la tua gente non ti dimenticherà mai!

Francesca Merolle
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La città di Sora e tutto il territorio della diocesi Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, oggi 13 gennaio, piangono la dipartita di un uomo grande, nell’umiltà, nell’onestà, nella bontà e nell’infinito amore, sempre dimostrato, nei confronti della sua gente.

Don Bruno Antonellis, all’età di 82 anni, nel silenzio della mattina della domenica, con la discrezione e l’eleganza che lo hanno sempre contraddistinto nella vita, è volato in cielo verso la casa del Padre a cui tanto ha creduto ed a cui sempre si è affidato, durante il percorso della vita. Avvolto dalle luci del nuovo giorno si è accomiatato dalla sua gente e, come baciando tutti sulla fronte, ha lasciato nel cuore di ognuno una sensazione d’amore puro e di immensa perdita, difficile da spiegare con semplici parole. Tanto il dolore ed il senso di vuoto provato da coloro che hanno avuto la gioia e la fortuna di conoscerlo, tanto lo smarrimento di questo momento. Unico conforto la serenità dei suoi ultimi messaggi che, attraverso Facebook, hanno raggiunto tutti coloro che lo hanno tanto amato. Se può essere considerato un miracolo saper abbracciare contemporaneamente un popolo intero, tenendolo stretto per mano in ogni momento, accompagnandolo nelle difficoltà, consolandolo nel dolore ed infondendogli fiducia per un domani migliore e per un futuro pieno di luce, don Bruno ha rappresentato un vero miracolo per tutta la città di Sora e per l’intera diocesi. Lui c’è sempre stato! Come sacerdote, come uomo, come professore e come amico. Un valore aggiunto per l’intera società, pronto a “strigliare” se necessario, ma anche ad accogliere con un calore talmente intenso da non poter essere mai né eguagliato né dimenticato. Unico nel suo essere e memorabile per le sue parole, è stato capace di rendere i momenti di riflessione in chiesa, dopo la lettura del Vangelo, pause di vita attese e desiderate, dove non c’è stato mai spazio per la distrazione, né motivo per la non condivisione o per la polemica. Nel suo essere semplice è stata una persona davvero speciale! E come tutte le persone speciali è rimasto sempre con i piedi per terra, avvolto da una spontaneità tale da divenire potenza disarmante per le menti e per i cuori. Forti di quelle sue parole, che in tante occasioni abbiamo udito durante le celebrazioni, vogliamo pensarlo accanto al Padre, felice di vivere ciò che ha predicato e sicuramente intento ad operare per offrire il meglio a tutti. Angelo tra gli angeli, inondato di luce di Dio sarà costantemente impegnato a vegliare sulla vita di tutti coloro a cui ha voluto bene. Ciao don Bruno… la tua gente non ti dimenticherà mai! Una prece.
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