FOCUS – Tanta neve sulle montagne, ma non si scia più in Ciociaria?

Alessandro Andrelli
3 MIn Lettura
(di Alessandro Andrelli) In questi giorni è tornata il grande freddo anche in Ciociaria. Fiocchi di nevischio, ghiaccio e temperature polari un po’ in tutta la provincia di Frosinone, ma soprattutto neve sulle vicine catene montuose. Sembra assurdo, ma però, di contro non si scia ancora in provincia di Frosinone. Campostaffi e Campocatino restano al momento chiuse!

La crisi si fa sentire anche quando si parla di neve, quando magari ci sono da sobbarcarsi investimenti consistenti per poter preparare al meglio piste da sci, luoghi di attrazione turistica e anche sportiva. Campocatino, nel comune di Guardino, e Campostaffi, nel comune di Filettino, non hanno ancora aperto la stagione sciistica 2018-2019. La situazione è complessa, e differente, perché se magari a Campostaffi si attendeva un’abbondante nevicata, in mancanza di quella artificiale molto costosa, per poter sistemare gli impianti di risalita e le pisce da sci, per Campocatino, purtroppo non c’è alcuna buona novella. Il Comune di Guarcino, per Campocatino, ha cercato di aggiudicare attraverso una gara d’appalto la gestione degli impianti sciistici ma nessuno ha presentato l’offerta. Eppure in passato entrambe le località sciistiche erano meta di tantissimi turisti, per non parlare di settimane bianche e weekend all’insegna della neve e dello sport per tantissime famiglie. Le scuole, un tempo, prendevano d’assalto gli hotel della zona per poter fare anche attività didattica, intesa come “sport”, sulle rispettive piste da sci. Al momento l’immagine emblematica che pubblichiamo di Campostaffi, scattata dalla webcam alle ore 12.26, è emblematica.  Tanta neve, ma nemmeno l’ombra di uno sciatore. Possibile che non ci sia più turismo dal punto di vista sciistico? Di chi le responsabilità? Perché non ci sono investimenti? Mancano idee? Soldi? Imprenditori? Eppure ci sono tanti appassionati, ma soprattutto maestri di sci di caratura anche nella zona, per non parlare degli appassionati della montagna, che magari sarebbero pronti a mettere a disposizione del territorio la propria esperienza. Siamo pronti a dare voce, a cercare di smuovere la “neve”, più che le acque. Tentar non nuoce! Alessandro Andrelli
Condividi questo articolo
Nessun commento