Ceprano – La biblioteca intitolata all’ex sindaco Bernardi

Carlo Capone
5 MIn Lettura
La biblioteca comunale è stata intitolata all’ex sindaco professor Giuseppe Bernardi. Scomparso nel 2015, Bernardi è da tutti ricordato oltre che come uomo delle istituzioni, anche come figura che ha creduto nell’importanza della divulgazione culturale come strumento di crescita delle giovani generazioni.

A siglare l’intitolazione della biblioteca sita in Piazza Marconi una delibera della Giunta comunale dello scorso 18 dicembre. Cosi si parla di Bernardi nel documento comunale: <Giuseppe Bernardi nasce a Ceprano il 19 marzo 1947, si laurea in lettere il 27 aprile 1972 all’Università la Sapienza di Roma.E’ stato uomo di cultura e appassionato lettore oltre che scrittore egli stesso. Insegnante, sicuramente per professione ma soprattutto per passione, ha sempre pensato che la crescita del singolo come buon cittadino dovesse passare attraverso alcune tappe essenziali e tra queste, in primissimo piano, la formazione culturale. Profondamente convinto che soprattutto nei libri e nella loro lettura risiedesse la chiave per favorire l’affermazione delle persone, ha dedicato tempo ed energie ricercando le condizioni migliori perché ciò avvenisse. Nell’insegnamento come nella sua illuminata azione di docente di materie letterarie prima e di Dirigente Scolastico poi, ha favorito la nascita e promozione del desiderio di lettura negli allievi delle sue scuole come nei cittadini della sua Ceprano. Consigliere comunale negli anni Settanta, assessore alla cultura negli stessi anni, assessore alla Pubblica Istruzione e vice sindaco fino al 1989, ha intrapreso il cammino per la fondazione di una ricca biblioteca comunale. Grazie a contributi regionali e a progetti specifici investì da subito cospicue risorse di bilancio nell’acquisto di una vasta quantità di testi. Convinto assertore che la biblioteca fosse non solo un luogo di lettura ma anche di crescita personale, ha favorito iniziative per avvicinare tanti ragazzi ed adulti alla lettura. Quando dal 2001 ha ricoperto la carica di sindaco, ha proseguito in tale direzione; ha acquistato al patrimonio cittadino l’immobile che ora ospita la nostra biblioteca, ne ha voluto il restauro e ne ha fatto un polo culturale della città. All’apertura della biblioteca, inaugurata il 20 marzo 2005, e al suo inserimento nel circuito delle biblioteche della Valle del Sacco, ha dedicato molto tempo del suo mandato di Sindaco di Ceprano realizzando incontri e iniziative che hanno avvicinato ragazzi e adulti alla lettura facendo crescere il numero degli utenti. Nel circuito delle Biblioteche della Valle del Sacco ha favorito la nascita della cultura di sistema che ha come punto massimo la condivisione dei fondi tra le biblioteche delle città aderenti e il prestito in rete dei libri agli utenti. Molto ricca la dotazione della biblioteca (oltre 30.000 volumi) anche grazie alla sua attenta scelta nell’acquisto dei testi che ha favorito la nascita di sezioni specifiche di arte, storia, narrativa, tradizioni locali. Interessante la sezione di archeologia dedicata in modo particolare a Fregellæ e al periodo romano. Oltre che appassionato di libri è stato anche Presidente del Comitato Provinciale di Frosinone dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano organizzando un importante convegno sulle idee e la presenza delle idee politiche dei seguaci di Mazzini e successivamente, un convegno sul Risorgimento Provinciale relazionando sui Patrioti Filo Unitari Cepranesi. La prematura scomparsa, avvenuta il 04 ottobre 2015, non ha condotto alla stampa e alla pubblicazione degli atti di questi convegni. La passione che Giuseppe Bernardi ha messo nella sua attività di Assessore e Sindaco o in quella di insegnante e Dirigente Scolastico, non ha subito modifiche nemmeno dopo che aveva lasciato sia la politica amministrativa attiva che l’insegnamento e la dirigenza. Nonostante non rivestisse più nessun ruolo istituzionale ha continuato, anche negli anni della pensione, a dedicarsi alla biblioteca e, quindi, alla promozione della cultura e della lettura seguendo, da volontario, i ragazzi della sua città in corsi pomeridiani di sostegno al loro studio. Convinto assertore che non vi può essere crescita morale, civile, sociale, senza pari crescita culturale, ha dato, attraverso la creazione della Biblioteca Comunale di Ceprano da lui voluta con tutte le sue energie, uno dei più validi strumenti perché tale crescita fosse alla portata di tutti i suoi cittadini>. CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento