Acea stacca i contatori: Atto gravissimo che mina lo stesso sistema democratico ledendo i diritti dei cittadini. Una situazione inaccettabile che condanniamo fervidamente. Bene la lotta del Comitato Acqua Pubblica della provincia di Frosinone alla quale il Partito delle Rifondazione Comunista sposa convintamente.
<<Saremo in piazza al fianco delle “giubbe rosse –No Acea” del Comitato Acqua Pubblica della provincia di Frosinone che sta organizzando una serie di manifestazioni nelle nostre piazze, a Sora – ha detto il segretario provincia del Prc Paolo Ceccano intervenendo sulla questione – inviteremo anche un rappresentante della giunta del Comune di Napoli. Napoli, come è noto, è l’unica grande città d’Italia dove la rete idrica è tornata di proprietà pubblica ed è stato possibile per volontà del sindaco Luigi De Magistris. E’ una opportunità potersi dunque confrontare con queste realtà all’avanguardia che ha saputo sconfiggere “il mostro”. Acea, fino a poche ore fa, infischiandosene delle famiglie che magari hanno bambini e anziani, disabili e malati in casa, ha dato mandato di staccare i contatori inviando “sciacalli” che se ne infischiano delle leggi. Il tutto sotto gli occhi dei sindaci che non fanno nulla. E’ inaccettabile e vergognoso. Come è inaccettabile la sospensione di codesta scellerata procedura per appena 15 giorni in vista delle festività: una presa in giro che purtroppo non cambia i fatti. Invitiamo sin da ora tutti i cittadini che ancora non lo hanno fatto, ad unirsi a questa battaglia democratica, di dignità e rispetto>>. Così il segretario di Rinfondazione Comunista – Provincia di Frosinone, Paolo Ceccano, su questione distacco contatori Acea.
