Falsi certificati per favorire un detenuto in cambio di denaro, medico in servizio presso il carcere di Frosinone rinviato a giudizio con l’accusa di corruzione e falso.
Insieme a lui è finito sotto processo anche un detenuto di 41 anni che deve rispondere insieme al medico di corruzione. Secondo le accuse il detenuto sarebbe stato beneficiario di alcune agevolazioni da parte del dottore che avrebbe attestato delle false patologie per trasferite il detenuto presso un Centro Diagnostico Terapeutico. Addirittura per far si che si dimostrasse l’incompatibilità del detenuto con il regime carcerario il dottore avrebbe certificato che il 41enne deambulava con la carrozzella. Le indagini portate avanti in tal senso avevano invece fatto emergere che l’uomo aveva avuto soltanto problemi ad una mandibola. Nei giorni scorsi il giudice per le udienze preliminari ha trascinato sia il medico che il detenuto sotto processo. La prima udienza si terrà il prossimo 12 aprile. L’imputato sarà difeso dall’avvocato Nicola Ottaviani. Il carcerato invece, che si trova a tutt’oggi presso la casa circondariale del capoluogo ciociaro, sarà rappresentato dagli avvocati Rosario Grieco e Giulia Giacinti del foro di Frosinone. Il medico, va detto, ha sempre respinto ogni accusa sostenendo di essere vittima di una macchinazione ordita ai suoi danni da parte di alcuni detenuti che avevano messo in giro questa voce. Adesso spetterà agli avvocati difensore dimostrare l’estraneità dei fatti contestati ai loro assistiti Mar.Ming.
