Rapina alla gioielleria “Cataldi” di Fiuggi, il pubblico ministero Rossella Ricca ha chiesto otto anni di carcere per il trentasettenne accusato insieme ad altre due persone (un romano di 57 anni e un 52enne di Priolo) di aver messo a segno il colpo nella gioielleria della città termale che aveva fruttato un bottino di un milione e mezzo di euro.
Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori ad incastrare l’uomo non soltanto le immagini rinvenute dall’impianto di sorveglianza del negozio ma anche i suoi tatuaggi. In particolare una croce che aveva disegnata sul braccio. Anche i profili genetici rilevati dai carabinieri del Ris risultavano gli stessi di Colasanti. Fondamentali sono state anche le intercettazioni telefoniche nelle quali i rapinatori parlavano nel dettaglio della rapina consumata. La sentenza verrà pronunciata il prossimo 28 marzo. Il 37enne è difeso dall’avvocato Emanuele Incitti. Mar. Ming.
