Nel suo furgone trasportava un megafono e la sirena lampeggiante in dotazione al Corpo della Polizia Municipale, marocchino di 32 anni residente a Veroli arrestato dagli agenti della sezione Anticrimine di Roma.
L’uomo che tra l’altro indossava anche un maglione di colore verde in dotazione all’esercito, è stato fermato l’altra sera nei pressi del bar Monti Lepini a Frosinone. Nel corso della perquisizione veicolare gli agenti hanno rinvenuto il dispositivo illecitamente detenuto. L’uomo si è difeso dicendo che gli era stato dato da un idraulico e lui, che raccoglie ferro vecchio, avrebbe dovuto smaltirlo nelle apposite aree. Ma poi aveva pensato che quell’apparecchiatura poteva tornargli utile nel suo lavoro. Installando infatti la sirena sul suo furgone e parlando al megafono in mezzo alle campagne dove si recava per raccogliere il ferro, avrebbe avuto la possibilità di incrementare la raccolta di ferro in quanto invece di utilizzare il metodo porta a porta avrebbe avuto un più ampio giro di ‘azione‘. Tutti infatti, parlando con quel megafono avrebbero potuto sentirlo arrivare. Ieri mattina nel corso della convalida dell’arresto il legale difensore Giuseppe Spaziani ha sostenuto che il suo assistito era in perfetta buonafede e che quel dispositivo gli era stato consegnato da un idraulico. Per quanto riguardava il maglione di colore verde che indossava si trattava di un comune indumento acquistato sulle bancarelle del mercato. Il giudice accogliendo la tesi ha rimesso in libertà l’arrestato in attesa del processo che si terrà il prossimo 4 giugno. Mar.Ming.
