E’ dei giorni scorsi la comunicazione da parte dell’Amministrazione comunale sulla riapertura al pubblico della biblioteca. Una situazione che sta però provocando un aspro confronto tra il candidato a sindaco Marco Colucci e l’attuale primo cittadino Marco Galli.
Dallo scorso weekend la biblioteca è di nuovo riaperta al pubblico. Questi gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12; martedì e venerdì dalle 15 alle 18; sabato dalle 9 alle 12. A battersi per questa vicenda con numerose sollecitazioni verso l’Amministrazione è stato nei mesi scorsi l’ex vicesindaco Marco Colucci, che ora esulta: <Battaglia vinta. Ci sembrava assurdo che potesse rimanere aperta solo due ore al giorno.Questo è il primo passo,nel mio programma elettorale ho previsto l’apertura della biblioteca tutti i giorni mattina e pomeriggio>. A rispondere a Colucci è Marco Galli: <Che a Ceprano sia partita, per gli altri, la campagna elettorale è una certezza. Ma che la voglia di strafare ed essere sempre presenti ovunque, raggiungesse livelli da operetta, forse, era impensabile. Leggere che il Colucci, autocandidatosi alla poltrona di Primo Cittadino, si attribuisca risultati ottenuti con grande fatica e impegno da questa Amministrazione, è davvero ridicolo. Per caso, il nostro ex-amministratore, si ricorda in quali condizioni ha lasciato la pianta organica dell’Ente? O in quali disastrate condizioni ha lasciato gli immobili della biblioteca compreso l’atrio? O, semmai ce ne fossero stati, quali progetti ha portato avanti per rendere la biblioteca, non solo un luogo di incontro, ma di interesse culturale e di fermento, soprattutto, per i giovani? A differenza sua, noi abbiamo posto grande attenzione alle dinamiche connesse alla biblioteca, riuscendo a farla conoscere all’intera provincia, attraverso la partecipazione a progetti e iniziative che l’hanno rivalutata insieme all’immagine stessa della città e di ciò ringrazio l’Assessora Anna Letizia Celani. Tra gli interventi che abbiamo realizzato per renderla più confortevole, c’è l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento che era vecchio e costoso, oltre che totalmente inefficiente. Siamo riusciti ad ampliare nuovamente le ore di apertura, nonostante pensionamenti e difficoltà di bilancio provocate dalle scelte sbagliate delle due amministrazioni che ci hanno preceduto. Ora inizieranno anche i lavori di sistemazione dell’atrio, che renderanno più bella e accogliente l’intera struttura. Tutto ciò, frutto della progettazione e della consapevolezza che la nostra biblioteca andava valorizzata e rilanciata, legandola al territorio. L’esimio ex-vicesindaco dell’Amministrazione Sorge/Colucci, invece di attribuirsi meriti che non ha, – un post o un articolo non bastano per risolvere i problemi di una città -, farebbe bene a spiegare ai cepranesi perché dovrebbero dargli nuovamente la loro fiducia, dopo i disastri che ha lasciato in eredità nell’arco di due consiliature>. CAP
