Lunedì mattina, presso la scuola De Magistris, l’orario di entrata era stato fissato per le ore 10 a causa di un’assemblea sindacale.
I genitori si sono quindi organizzati per accompagnare i figli a scuola alle ore 10 e gli scuola bus sono arrivati puntualissimi a quell’ora davanti i cancelli. Amara sorpresa però per i genitori, quando si sono accorti che oltre l’assemblea annunciata, c’era uno sciopero in corso. Molti di loro si sono indignati in quanto non avvisati dello sciopero e trovati spiazzati davanti all’impossibilità di lasciare i bambini a scuola. Le mamme che lavorano non hanno avuto il tempo di organizzarsi per lasciare i figli con parenti o baby sitter. Le famiglie erano state avvisate preventivamente solo del fatto che lunedì mattina ci sarebbe stata l’assemblea sindacale e non lo sciopero del personale ausiliario addetto alla sorveglianza. E per i piccolini arrivati con il pulmino è stato ancora più complicata la situazione, dato che i genitori non avvisati stavano tranquillamente sul posto di lavoro. Alcuni genitori hanno parlato di sciopero selvaggio, senza nemmeno le 24 ore minimo di anticipo per avvisare le famiglie che si sarebbero organizzate, ovviamente, in modo diverso. La scuola, almeno 5 giorni prima dello sciopero, deve comunicare alle famiglie l’inizio, la durata e le modalità dell’astensione del lavoro e soprattutto che in un determinato giorno, non è in grado di assicurare il servizio. Le famiglie chiedono spiegazioni alla dirigenza scolastica nella speranza che un simile disagio possa evitarsi nel futuro. (foto di repertorio) Anna Ammanniti
