Per giovedì 13 dicembre alle ore 16, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe De Luca, ha convocato una seduta consiliare.
Saranno sette i punti all’ordine del giorno su cui verterà il Consiglio: le variazioni al bilancio di previsione, la ricognizione periodica delle Partecipate e il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio. Quindi nella prossima seduta consiliare si discuterà solo di variazioni, “atti dovuti” e non verrà posto alla discussione alcuna proposta per la città. Nel mese di ottobre il Comune aveva ordinato l’acquisizione al patrimonio comunale dell’opificio sito in via Morolonse, si tratta di un grande fabbricato nel quale l’ex proprietario aveva realizzato sedici appartamenti, senza le necessarie autorizzazioni. Per l’abusivismo era stata richiesta la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi, lavori che non erano mai avvenuti, così il Comune ha acquisito gratuitamente l’immobile. I beni abusivi, dopo la loro acquisizione, possono essere demoliti con ordinanza comunale a spese dei responsabili dell’abuso, oppure in alternativa alla demolizione, il Consiglio comunale può deliberare il mantenimento dell’opera abusiva se dichiara per essa l’esistenza di prevalenti interessi pubblici e sempre che l’opera non contrasti con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico. Il futuro dell’ex opificio è quindi da discutere in Consiglio comunale, ma nella seduta del 13 dicembre non vi è alcun punto in cui si deciderà il destino dello stabile. Probabilmente non si è ritenuto indispensabile prendere in considerazione il grande immobile, per far fronte magari alle numerose richieste di unità immobiliari ad uso civile da parte delle famiglie più bisognose o meno abbienti. Anna Ammanniti
