La chiesa di San Michele Arcangelo e Piazza Municipio gremite di persone, per dare l’ultimo saluto a Stefano Fiorletta e stringersi intorno alla famiglia del 41enne che, nella serata di mercoledì, era stato rinvenuto privo di vita all’interno di una rimessa attigua all’abitazione della suocera.
Stefano era un idraulico, un grande lavoratore: con molti sacrifici aveva costituito una ditta che, con grande professionalità, si occupa di impianti termoidraulici ed installazione di energie alternative. Una persona umile e discreta, amico di tutti, un simpaticone che si prestava volentieri alla buona compagnia ed alla battuta scherzosa, ma sempre con educazione. Aveva una particolare sensibilità, si interessava ai problemi di ognuno, anche perché la sua occupazione lo portava nelle case, a contatto diretto con la gente. Un “ragazzone” stimato per la sua grande moralità, che conosceva ed era conosciuto dall’intera comunità, rimasta scioccata da questa triste notizia. Stefano lascia la moglie Simona e le figlie Francesca ed Alessia, straziate dall’immenso dolore provocato da questa perdita incolmabile. SaP
