Nella mattinata di mercoledì una enorme quercia si era sradicata riversandosi su via Pietro Nenni, la provinciale che da Arpino conduce a Carnello.
Successivamente ad una attenta ricognizione delle piante sul podere interessato e constatato lo stato di rischio che le stesse rappresentavano, in accordo con le autorità di competenza, si è ritenuto opportuno invitare il proprietario del terreno a provvedere al taglio degli altri alberi, quattro in totale, considerati potenzialmente pericolosi per l’ incolumità degli automobilisti. Una decisione ponderata e responsabile. La quercia in oggetto, nella sua caduta, per una manciata di secondi non ha investito un’ autovettura che percorreva via Pietro Nenni. Inoltre, si è evitata la disgrazia grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri di Arpino, con la presenza del Comandante Tiziano Sbardella, i quali, dopo essere stati avvisati, sono immediatamente accorsi per assicurare la viabilità ed impedire incidenti stradali. La chioma della pianta, infatti, invadeva entrambe le corsie di marcia e particolarmente pericoloso era il transito delle vetture che si dirigevano verso il paese: gli automobilisti, subito dopo aver percorso una pericolosa curva, si trovavano dinanzi la strada ostruita dall’ albero, senza possibilità di repentine manovre. Nel medesimo tragitto, lo scorso marzo, grazie ai solleciti del Tg24.info era stato scongiurato il peggio, sia per il rischio di frane che per la presenza di tronchi abbattuti ed incautamente lasciati in bilico sulle teste dei passanti. Episodi simili rappresentano vere e proprie minacce: non è trascorso nemmeno un mese dalla tragedia avvenuta a Castrocielo, dove due ragazzi hanno perso la vita a causa di un pino che li ha schiacciati nella loro automobile. È necessario che vengano prese tutte le necessarie precauzioni in tal senso e si faccia opportuna manutenzione e risanamento, sia da parte degli Enti preposti che degli stessi proprietari, ma prima che superficialità ed indifferenza provochino nuove disgrazie. Sara Pacitto
