Settefrati – Orsi morti a Villavallelonga, in sindaco Frattaroli risponde alle polemiche

Caterina Paglia
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“Non sono mai stato contrario alla tutela dell’orso marsicano e al presidente dell”Associazione Salviamo l’Orso, Stefano Orlandini, chiedo una maggiore chiarezza ed amore per la simmetria”. Con queste parole il vice presidente del Pnalm, nonché sindaco del Comune di Settefrati, Riccardo Frattaroli, ha risposto all’ennesimo attacco ricevuto attraverso i mezzi stampa in seguito alla morte di mamma orsa e cuccioli a Villavallelonga.

“E’ facile mettere in croce un sindaco per aver firmato un appello, senza conoscere le verità nascoste. Ho semplicemente voluto evidenziare l’assenza degli amministratori delle aree Pre-parco nel momento in veniva stilato il documento Patom. Ma ci si rende conto di come sia difficile comporre i diversi interessi, le differenti sensibilità di una comunità? Direi che è soprattutto a causa di tali difficoltà che è nato un senso di estraneità della popolazione ciociara nei confronti di un Parco Abruzzocentrico in tutto. Detto ciò,- prosegue Frattaroli – se a me viene chiesto di dimettermi per aver firmato un appello, allora perché non chiederlo anche al responsabile politico, ai tecnici, al capo della Sorveglianza e del Servizio Scientifico? Non essere stati capaci nell’arco di ben 8 anni di mettere in sicurezza una fossa, responsabile della morte di 5 orsi, è molto più grave. Lo chiedo al signor Stefano Orlandi, che invito a misurare i vari attacchi. Altrimenti devo pensare che la sua sia una campagna di distrazione di massa, tesa a nascondere i veri problemi che superano la firma di un manifesto”. Si tratta dell’ennesimo caso di botta e risposta su una situazione verso la quale i cittadini della Comunità del Parco chiedono ancora chiarimenti seri e concreti per continuare a vivere al meglio la montagna e tutto ciò che la stessa offre. Caterina Paglia
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