Anagni – Piano di Protezione Civile, interviene Casapound con il consigliere Tasca

Anna Ammanniti
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CasaPound Italia con il suo consigliere comunale di minoranza Valeriano Tasca, interviene sul Piano di Protezione Civile e sul Centro Operativo Comunale. Nei giorni scorsi si è abbattuto sulla città un violento temporale, con forti venti tanto da tenere le scuole chiuse per due giorni.

In città ci sono state diverse polemiche riguardo l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC), un piano che deve essere attivato tempestivamente dal Comune, in previsione di un evento o di immediata conseguenza dello stesso. A quanto pare la polemica verte sulla mancata attivazione del COC e non essendoci ordinanza del sindaco si presume che non sia stato attivato; sul Piano di Protezione Civile, nel quale sono ancora riportati l’ex sindaco Fausto Bassetta, gli ex responsabili comunali Alberto Pulcini e Tonino Salvatori e numerose persone che non dovrebbero più essere annotate sul Piano; sul fatto che con la mancata attivazione del COC non si può chiedere lo stato di calamità naturale. Ecco la nota stampa di CasaPound: “Piano non aggiornato. Ancora compare il nome di Bassetta. Come fa il Sindaco a convocare il Centro Operativo Comunale? Mettere in grado la Protezione Civile di funzionare efficacemente? Siamo all’assurdo altro che cambiamento. Dopo quello che è accaduto qualche giorno fa con il nubifragio che ha colpito Anagni, con il nostro consigliere comunale abbiamo iniziato a vedere come funziona il Piano di Protezione Civile. Siamo rimasti a bocca aperta quando abbiamo visto che nel Piano Comunale ancora compare come riferimento principale Fausto Bassetta con tanto di cellulare. Non solo, compare nel Piano anche il fatto che la città abbia un ospedale. Addirittura tra le nove figure di supporto che il Centro Operativo Comunale prevede, convocate dal Sindaco in caso di emergenza, ancora compare il nome di Antonio Salvatori che da tempo non è più all’ufficio Tecnico. Ma allora il COC che doveva essere convocato dal sindaco in seguito all’allerta meteo e poi al nubifragio di qualche settimana fa, da chi era composto? Sempre se è stato convocato perché a questo punto abbiamo i nostri dubbi. Ma come si fa ad avere nel piano di protezione civile ancora il nome di Fausto Bassetta? Immaginate che domani giunga una perturbazione improvvisa con annessa nevicata. Con chi si dovrebbe interfacciare la Prefettura? Assurdo! Assurdo come il fatto che Anagni non abbia nemmeno un Ufficio di Protezione Civile che abbia il compito anche di aggiornare il Piano di Protezione Civile e supportare il sindaco che ricordiamo essere il principale responsabile della sicurezza dei cittadini. Gli uomini della Protezione Civile, si, debbono essere ringraziati per il lavoro che svolgono, ma soprattutto devono essere messi nella condizione di lavorare bene con una seria organizzazione alle spalle. Chiediamo allora che entro un mese si provveda all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile e si faccia chiarezza sul fatto che il Sindaco abbia convocato il COC e quale erano le persone che lo componevano in occasione del nubifragio di alcuni giorni fa.” Anna Ammanniti  
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