Serie A – Spal vs Frosinone 0-3, conferenza Semplici: “Temevo questa squadra, è mancata cattiveria”

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Dopo la sconfitta in casa con il Frosinone, in sala stampa, a Ferrara, è il tecnico Leonardo Semplici a parlare alla stampa. Ecco le sue dichiarazioni.

Deficit caratteriale della squadra o cosa è successo? “Analizzare una partita del genere è semplice e difficile nello stesso tempo. Devo vedere la prestazione del complessivo. Gioco e palleggio c’è stato e lo abbiamo fatto discretamente. Siamo andati in svantaggio per un nostro errore di valutazione. Siamo mancati negli ultimi 20 metri, dove si poteva e si doveva fare di meglio. In alcuni frangenti non ci siamo dimostrati all’altezza. E’ inutile parlarne però ora perché abbiamo perso 3-0 in casa con la penultima in classifica e quindi dobbiamo farci tutti un esame di coscienza. Pensare ad una eventuale salvezza anticipare, dopo la gara di oggi riporterà tutti con i piedi per terra. Tutti in serie A hanno le motivazioni. Dopo la buona prestazione di Roma ora dovremo sicuramente lavorare meglio per dimostrare sempre il nostro valore”. Più i demeriti dell’attacco o della difesa? “Dovevamo mettere maggiore cattiveria negli ultimi metri. Non dipende però solo dagli attaccanti ma da tutti, nessuno escluso. Se non hai la giusta determinazione anche una squadra di tutto rispetto come il Frosinone ti punisce. Era l’aspetto che temevo di più e così è stato. Era un esame importante oggi e purtroppo lo abbiamo fallito. Bisogna fare mente locale e portare sulla giusta strada la squadra, con il carattere che ci ha sempre contraddistinto nella mia gestione”. Si aspettava questa partita dal Frosinone? Nel primo tempo non avevamo mai rischiato nulla. Si doveva e si poteva fare qualcosa di più, merito chiaramente del Frosinone che ha delle qualità. Dopo lo svantaggio abbiamo cercato di recuperare, ma la gestione palla a centrocampo è stata sbagliata ed è arrivato lo 0-2. Oggi, purtroppo, non avremmo fatto gol, ho questa sensazione, in nessuna occasione, è una mia convinzione. Questa partita mi butta fuori strada, non abbiamo giocato male meritando il 3-0, ma devo stare zitto e cercare di rialzarmi subito, così come la mia squadra. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, specie mentalmente. Nell’arco di una gara ci sono episodi che ci sono andati male, cosa che con la Roma non era successa. Bisogna accettare le critiche e andare avanti, facendo qualcosa in più. Cosa manca? “L’abitudine a giocare a certi livelli. Si vede che non siamo pronti ancora a ripeterci con la stessa determinazione, umiltà e cattiveria, cosa che ci ha sempre contraddistinto. Nel primo tempo eravamo ben messi ma un po’ troppo puliti, dovevamo avere pazienza, ma evidentemente questo oggi non è stato così semplice da fare”. Alessandro Andrelli
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