Le OO.SS. hanno avuto rassicurazioni positive dal vice presidente del Consiglio circa la presenza, in legge di bilancio, delle risorse necessarie per consolidare l’elemento perequativo disposto dal CCNL pubblici rinnovati lo scorso aprile.
Viene affermato dai Segeretari generali Nazionali di FLC CGIL, CISL FSUR e UIL Scuola RUA, che si sono riuniti per discutere le linee di orientamento per il dibattito in categoria sulla piattaforma del prossimo contratto per il comparto Istruzione e Ricerca. La FSUR-CISL dichiara che per quanto riguarda il rinnovo del CCNL che scade il prossimo 31 dicembre, bisogna aprire con il Governo un tavolo già a gennaio, che riguarderà il triennio 2019, 2020 e 2021, come previsto dal documento di programmazione presentato (Def), è importante che si capisca le risorse che intende mettere a disposizione il Governo per passare ad una azione concreta sul prossimo rinnovo del CCNL pubblico. Il rinnovo del contratto è un diritto dei lavoratori cosa espressamente sancita anche dalla Corte Costituzionale con la sentenza 178/2015. Quindi dopo l’approvazione effettuata mesi fa del CCNL con la sottoscrizione , bisogna aprire un’altra stagione di negoziato per continuare il percorso di valorizzazione del lavoro nell’istruzione, nell’università e AFAM e nella ricerca con fatti certi. Le stesse OO.SS. hanno chiesto in vista della legge di Bilancio 2019, un incontro urgente con il Ministro della pubblica Amministrazione Giulia buongiorno in merito alle politiche del lavoro pubblico, settori dell’Amministrazione e dell’Università e Ricerca. (Fonte comunicato stampa Federazione Cisl-Università Regione Lazio)
