Arce – Delitto Mollicone, ora c’è la conferma: Serena uccisa in caserma

Angela Nicoletti
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Non hanno parlato gli assassini ed i loro complici ma ha parlato il corpo di Serena. Le tracce di legno rinvenute sul nastro adesivo che avvolgeva le mani ed i piedi della diciottenne di Arce appartengono, senza ombra di dubbio, alla porta dell’alloggio contro la quale è stata fatta sbattere la testa della studentessa.

La perizia effettuata dai carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche è stata consegnata al magistrato titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo, che in questi giorni dovrà formulare la richiesta di chiusura indagine nei confronti dei cinque indagati. Per la morte di Serena Mollicone, al momento, risultano coinvolti l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, la moglie Anna, il figlio Marco, l’allora vice comandante della stazione, il luogotenente Vincenzo Quatrale e l’appuntato Francesco Suprano. ang.nic.
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