(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa di metà settimana per il Frosinone con Marco Capuano, difensore ex Cagliari e Crotone, in sala stampa a Ferentino, dopo l’allenamento mattutino dei gialloazzurri, che stanno preparando la gara di domenica (ore 20.30) contro la Juventus. Ecco le sue dichiarazioni:
“Quando si è in campo gli errori sono di tutta la squadra, non solo del singolo. Il modulo può essere importante, ma non è fondamentale. In questo periodo ci siamo molto adattati alla serie A. E’ mancato purtroppo l’approccio in determinate partite. In questo elemento dovremo cercare di migliorare e non mollare mai”. Questione mentale dunque per la squadra? “Non dobbiamo mai mollare, lavorare sulla componente psicologica. Il mister fa le sue scelte, con la Lazio ho cercato di fare del mio meglio. La priorità è la salvezza del Frosinone. Chiunque giochi siamo qui per salvarci”. Come si fa a giocare ora con la Juventus? “Forse è meglio, ci danno tutti per spacciati, lottare su ogni pallone come animali. Partiamo sconfitti. Sappiamo che giochiamo con la Juve, non c’è nulla da perdere, dare il massimo. L’aspetto mentale è fondamentale”. Cosa bisogna fare per non retrocedere? A Crotone negli ultimi 6 mesi abbiamo fatto 20 punti e non sono bastati. Lo spirito che abbiamo avuto al Crotone era positivo, non ci siamo salvati per questioni numeriche e per quanto non fatto nel girone d’andata. Per noi ora ci sono Juve e Roma, due partite difficili. Siamo professionisti, siamo uomini, dobbiamo affrontarle con serenità”. Giocasti a 19 anni contro il Frosinone. Ora a 27 anni a Frosinone, mai avute trattative? “Ricordo benissimo quella partita che fu per me l’esordio in B. Poi ho fatto la mia carriera e quest’anno negli ultimi giorni di mercato è arrivata la proposta dal Frosinone che a me è andata benissimo”. Cosa si può fare per ritrovare positività? “La rabbia che abbiamo dobbiamo trasformarla in energia positiva e in rabbia agonistica in campo, contro qualsiasi avversario, dando sempre il 100% e soprattutto seguendo ciò che ci dice il mister, questo penso che sia fondamentale. Dobbiamo far vedere il nostro valore contro qualunque avversario, anche contro la Juventus. Ci danno già per spacciati, beh questo per noi deve essere uno stimolo per far ricredere chi non ha fiducia in noi. Mi rode che in Italia si stia diffondendo questa voce secondo il quale noi siamo già spacciati, o che magari si possa ripetere il girone d’andata che lo scorso anno fece il Benevento. Mi rode che ci sia già chi pensa che siamo retrocessi. Abbiamo il dovere morale, oltre che professionale, di lottare su ogni pallone, in ogni partita, per oltre 90′. Non siamo di certo la barzelletta d’Italia, sono venuto qui per dare il mio contributo alla squadra e per regalare soddisfazione ai nostri tifosi, non sono qui per fare il pagliaccio in serie A. Abbiamo il nostro pubblico dalla nostra parte e sappiamo quanto questo possa esserci d’aiuto per il proseguo del campionato. Dobbiamo crederci e soprattutto lottare su ogni pallone, ogni partita fino alla fine. Dovremo lavorare sempre di più in allenamento, migliorare e dimostrare di saper lottare, andando tutti dalla stessa parte”. Come state fisicamente? Credo che per il 90% stiamo bene. Possiamo migliorare e tanto. Cerchiamo di lavorare al massimo in allenamento. Dobbiamo avere più attenzione su tutto, sopratutto perché in serie A non ci viene perdonato il minimo errore. Giocherai domenica? “Non posso avere questa convinzione. Il mister ci chiede tanto lavoro e noi cerchiamo di fare del nostro meglio, io se verrò chiamato in causa darò il massimo del mio massimo”. Alessandro Andrelli
