Atina – Truffa da 72 mila euro nel commercio di bovini da macellazione

Caterina Paglia
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Truffa da 72 mila euro su 56 bovini francesi e di varie razze, di passaggio ad Atina e destinati alla macellazione.

Questa la mole di un’importante operazione portata avanti da tempo e che oggi ha dato i suoi primi concreti risultati. Nel corso della mattinata infatti, i militari della locale stazione, in collaborazione con i colleghi della Forestale di Atina, sono riusciti a concludere una vasta indagine avviata lo scorso 11 settembre. Merito di una denuncia-querela sporta da un 56enne francese, commerciante e legale rappresentante di una nota società francese operante nel settore dei bovini. In tal modo gli inquirenti hanno deferito in stato di libertà per “furto aggravato e sostituzione di persona”, un 47enne di Isola del Liri, legale rappresentante di una società operante nel settore del commercio di animali. Quest’ultimo, tra il 23 maggio e il 30 agosto, mediante ripetuti contatti telefonici, è riuscito a sostituirsi ad un noto commerciante di bovini di Nola, peraltro accreditato nel mercato internazionale della compravendita di tali animali, ha poi indotto il querelante ad inviargli, tramite una ditta di trasporto, i 56 capi di bovini di varie razze, destinate all’ingrasso per la successiva macellazione. Un vero e proprio traffico di animali, oltre alla truffa. Al momento i bovini, vittime innocenti del grave episodio, si trovano sotto sequestro in ottime condizioni igienico-sanitario. Le indagini da parte dei militari di Atina, coordinati dal Comandante Ivan Mastromanno, proseguono al fine di individuare eventuali complici nella truffa. Caterina Paglia (immagine dal web)
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