Colfelice – Raccolta umido, Saf: “Stiamo lavorando per trovare una soluzione”

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<Come già comunicato in precedenza, il nostro impianto per la lavorazione della frazione organica del rifiuto urbano prodotto dai comuni della provincia di Frosinone si trova, momentaneamente, nella condizione di non poter ricevere conferimenti da parte dei comuni soci conferitori. Ciò è dovuto a problemi di natura tecnica e straordinari – sovraordinati alla nostra volontà – nonchè a problemi strutturali>. Inizia così una nota stampa del presidente Saf Lucio Migliorelli che riportiamo di seguito.

<Occorre precisare che queste problematiche non hanno nulla a che vedere con il conferimento dei rifiuti “indifferenziati” provenienti da Roma, poichè la problematica in questione riguarda la linea impiantistica dell’ “organico” alla quale conferiscono i Comuni della Ciociaria. Ci rendiamo conto e mi rendo conto dei disagi che si stanno paventando. E noi stiamo lavorando incessantemente per trovare una soluzione alternativa, nelle more del ritorno alla normalità, che appare comunque difficile in quanto impianti di questo tipo (di lavorazione dell’organico) sono pochi e saturi su tutto il territorio nazionale. Ecco perché, sin dal mio insediamento, sto lavorando per la progettazione di un impianto più moderno. E per una visione più ampia della lavorazione dei rifiuti. Un primo piano industriale era pronto per essere illustrato durate la famosa assemblea che invece si è stoppata rifiutando di approvare il bilancio. La discussione, quindi, è slittata. Ma il progetto c’è, e, in parte, è stato più volte anticipato dalla stampa. E’ fuori dubbio che la produzione di umido, negli ultimi anni, è aumentata. E dunque, che l’impianto avesse bisogno di interventi radicali, era noto a tutti: sia alla Regione che ai sindaci i quali, in fase di approvazione del Bilancio, sono sempre stati informati sulla capacità dell’impianto di Colfelice. Naturalmente, anche se si sono persi mesi (o anni) preziosi, oggi la Saf sta facendo di tutto per evitare situazioni di emergenza in provincia di Frosinone. Saf, infatti, si è prontamente attivata per individuare impianti idonei, regolarmente autorizzati, disponibili a ricevere l’intero quantitativo di rifiuti conferiti dai Comuni della provincia di Frosinone presso l’impianto di Colfelice. Stiamo lavorando incessantemente per non lasciare nulla di intentato al fine di dare una soluzione al problema che ci si è posto e che speriamo di risolvere nel più breve tempo possibile>. (foto di repertorio) LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/ceprano-problemi-alla-saf-da-domani-stop-alla-raccolta-dellumido/
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