Rito direttissimo stamane per il 30enne di Ferentino arrestato qualche giorno fa dai carabinieri della stazione cittadina, con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, incensurato, si è presentato nel tribunale del capoluogo accompagnato dal suo legale di fiducia, l’avvocato Mario Cellitti. Il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà il 30enne che ha patteggiato la pena a 4 mesi, più 800 euro di multa. Per cui pena sospesa e nessuna misura di sicurezza. In seguito alla perquisizione domiciliare, i militari avevano rivenuto in mansarda, stando al bilancio dell’operazione, una sorta di serra di circa 50 metri quadrati, completa di impianto d’irrigazione, essiccazione ed aerazione e 190 grammi di marijuana già essiccata, oltre al materiale utilizzato per il confezionamento; tutto sottoposto a sequestro.
