Omicidio colposo. Questa l’accusa mossa nei confronti di un automobilista di 39 anni che avrebbe causato la morte di un autista di 40 anni di Castro dei Volsci. L’udienza si terrà il 17 marzo prossimo.
Automobilista di 39 anni rinviato a giudizio per omicidio colposo. Il sinistro stradale in cui morì Marco Rinna un 40enne residente a Castro Dei Volsci si verificò nel maggio del 2013 sulla strada che da Castro Dei Volsci porta a Falvaterra. Quel giorno la vittima che svolgeva il lavoro di autista si trovava alla guida di un pullman vuoto. L’imputato, che conduceva una Punto, non si sarebbe accorto del pullman che lo stava superando e si sarebbe immesso anche lui nella fase di sorpasso. Marco Rinna per evitare la vettura era finito contro una quercia. Nello schianto l’uomo si era tranciato entrambe le gambe. Trasportato dai medici del 118 presso un centro attrezzato della capitale, Rinna morì dopo circa tre ore di agonia a causa di una violenta emorragia. Da qui l’inchiesta che poi portato l’automobilista trentanovenne sul banco degli imputati. L’udienza è fissata per il 17 marzo. I familiari della vittima, che si sono costituiti parte civile, saranno rappresentati dall’avvocato Giuseppe Lo Vecchio del foro di Frosinone. Red. di Frosinone
