Editoriale – Sora, asilo nido in ginocchio: l’amministrazione De Donatis distrugge anche quello!

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) L’asilo nido, da tempo immemore una realtà d’eccellenza per la città di Sora, è oramai ridotto a “rudere e macerie”. Responsabile di tale disfatta De Donatis e la sua maggioranza, che si conferma ancora una volta il peggior gruppo di governo a memoria d’uomo.

Se è vero, infatti, che al peggio non c’è mai fine, è anche vero che un’amministrazione capace di scavare, dopo aver toccato il fondo, con difficoltà potrà essere bissata (De Donatis per questo passerà alla storia) e l’asilo nido ne è prova! La realtà che ha sempre contraddistinto quest’isola felice, tanto sognata e voluta dal compianto dirigente Santucci (di cui porta con onore il nome), sembra essere stata presa di mira e condannata a soccombere dalla profonda incapacità politica della maggioranza. Per il “gruppo della piattaforma”, infatti, guardare indietro e distruggere ciò che è stato creato (con tanto impegno e sacrificio!) è cosa semplice, fatta e rifatta un’infinità di volte in ogni settore durante questi ultimi due anni. Sembra un modo di agire scientifico! Così, l’asilo diventa vittima inerme di una gara di affidamento del servizio che da febbraio non si riesce ad espletare (sembra una barzelletta!!!), nonché di un aumento sproporzionato delle tariffe che hanno determinato una realtà educativa che la gente non può più permettersi. Così, sembra che, per il prossimo anno, gli iscritti siano scesi vertiginosamente da 60 a 40 unità, tanto che si è reputato necessario riaprire le iscrizioni. Peccato che resta avvolto da “nebbia fitta” l’argomento sgravi, sconti o rimborsi, così come l’utilizzo dei finanziamenti del Miur per venire incontro alle famiglie agendo sulle tariffe. Una catastrofe!!! Naturalmente il personale presente nella struttura è legato al numero dei bambini iscritti e quindi, con la diminuzione di questi, sarà consequenziale ed inoppugnabile la contrazione. Interessa a qualcuno che l’asilo nido assicura 26 posti di lavoro part-time e che con la soppressione di questa realtà, o con la riduzione della stesa, altrettante famiglie precipiteranno in una situazione di grande difficoltà, perché private di una rendita importante? Guardando il comportamento “tenuto e tenendo”, ai rappresentanti di governo non interessa! Importa a qualcun altro che Sora stia perdendo una realtà di grande livello, che da sempre conferisce lustro alla città grazie al lavoro, all’abnegazione, al sacrificio ed alla tanta voglia di migliorarsi di coloro che ci mettono l’anima per arrivare sempre più su? Sicuramente non importa ai soggetti di maggioranza! Il gruppo di governo, infatti, non solo resta inerme da mesi, ma stralcia anche fondi dedicati e li impiega per fare altre cose. Così, le parole dell’assessore Di Ruscio di qualche tempo fa ed i suoi articoli in merito all’aumento delle tariffe, rimbombano nelle menti dei sorani come “pigne vuote”. I cittadini di fronte all’evidenza sono costretti a costatare che i soldi ci sono, ma che si vogliono utilizzare per altro. È mentre, pezzo dopo pezzo, si continua a smantellare tutto ed a distruggere una città intera, i boys sbraitano a comando e senza logica (politicamente s’intende!!!), mandati, si dice, allo sbaraglio dal sindaco che, astuto e molto furbo, cavalcherebbe l’onda della non conoscenza e della non capacità, allenandosi per raggiungere obiettivi diversi, ben lontani da Sora e che, di certo, non riguarderebbero i sorani. Alessandro Andrelli
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