Colfelice – Problemi nella raccolta, da Ottaviani bordata sulla Saf

Carlo Capone
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E’ il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani a commentare le ultime mosse della Saf, in particolare la sospensione della raccolta dell’umido. Il sindaco del capoluogo parla di una gestione negativa.

Spiega Ottaviani: <La decisione della Saf di sospendere l’accettazione dell’umido conferma come negli ultimi anni sia stata snaturata completamente l’essenza e la mission di una società pubblica, nata con ottime intenzioni, gestita male e finita con pessimi risultati ambientali ed economici. Chiedere l’intervento della Prefettura, sulla gestione dell’umido, per constatare la propria incapacità organizzativa, da parte del management della Saf, significa di fatto ammainare la bandiera dell’efficienza ed issare nuovamente quella di una emergenza senza fine, destinata a creare ulteriori squilibri ed irregolarità nella gestione dei rifiuti in provincia di Frosinone>. Ed ecco da Ottaviani l’appello in vista del prossimo appuntamento del 13 agosto: <A questo punto, votare contro il bilancio, lunedì 13 agosto, almeno da parte di quei sindaci che non possono tollerare la ricaduta sui cittadini di una tariffa iniqua, e che soprattutto respingono al mittente ogni ipotesi subdola di consenso all’accettazione dei rifiuti da Roma, risulta un atto doveroso, anche nel rispetto del mandato conferito dalle nostre comunità locali. Votare, infatti, la distinzione delle tariffe praticate tra quelle riservate ai Comuni della Provincia e quelle relative ai Comuni esterni al nostro territorio, significa chiaramente autorizzare il management ad accettare i rifiuti dalla Capitale e da mezza Italia>. Conclude Nicola Ottaviani: <La Saf non era nata per questo e chi la vuole trasformare in una macchina mangiasoldi, dove il profitto è più importante della salute dei cittadini, avrà ora l’occasione, all’antivigilia di ferragosto (data scelta probabilmente sperando in un’assemblea per pochi intimi), di intestarsi questa tristissima operazione>. CAP
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