Una truffa milionaria allo Stato sul risparmio energetico, arresti domiciliari per Marco Perfili, proprietario del Monumento Naturale La Selva di Paliano.
Una maxi frode di oltre 40 milioni di euro ai danni della GSE (Gestore Servizi Energetici), la società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, a fronte di presentazione di documentazione falsa. L’ordinanza di custodia cautelare a carico del giovane imprenditore e presidente del settore Ambiente di Federlazio, Marco Perfili di Castro dei Volsci, è stata emessa dal Gip del Tribunale di Treviso su richiesta della Procura. L’indagine portata avanti dalla Guardia di Finanza ha portato all’arresto di altri due imprenditori veneti. L’intera inchiesta era partita dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria diretto dal tenente colonnello Claudio Gnoni e lo scorso mese aveva portato al sequestro del patrimonio della famiglia Perfili, proprietaria anche della Selva di Paliano, altre aziende nel Lazio e in Veneto. Marco Perfili è agli arresti domiciliari, difeso dall’avvocato Calogero Nobile. Anna Ammanniti
