Dal 30 luglio scorso e fino al 30 ottobre tre ragazzi immigrati sotto protezione internazionale presteranno servizio presso il Comune a supporto del servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, impianti sportivi, cimitero, monumenti e decoro urbano
Sono ormai anni che la cooperativa La Meridiana, vero e proprio braccio operativo dell’ente gestore delle attività e servizi della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, dello Spraar di Frosinone e della Diaconia, opera con successo e risultati nel comune ernico. Oggi la novità, vero e proprio progetto pilota per la nostra provincia, è l’impiego di richiedenti asilo in attività di tirocinio remunerato, con proventi del Fondo Nazionale per l’Accoglienza, sia in dotazione ad enti pubblici come il Comune, sia in ditte private ed esercizi. I tre lavoratori che svolgono tirocinio extracurriculare per il Comune sono soggetti titolari di protezione internazionale; nella prima giornata di lavoro sotto la guida del tutor, geometra comunale Tonino Gatta, i giovani si sono occupati del parcheggio multipiano di via Circonvallazione e del parco della Rimembranza. Al multipiano hanno provveduto a ritinteggiare le ringhiere poste lungo le rampe, oltre a tagliare i rami degli alberi e delle siepi e raccogliere i rifiuti che giornalmente vengono abbandonati. Presso il parco della Rimembranza i tre tirocinanti hanno effettuato una pulizia generale e provveduto a sbiancare la stele posta in occasione del 60° anniversario della Liberazione di Alatri. Nella seconda giornata lavorativa i giovani hanno, invece posato l’asfalto lungo via San Leonardo a Tecchiena. Altri tirocinanti, infine, sono stati inseriti in contesti privati, come orti biologici, pub o magazzini e l’integrazione in questi casi ha dato dei buoni riscontri.
Questo progetto scaturisce dopo la stipula di un protocollo d’intesa firmato dal Comune di Alatri e la cooperativa sociale Diaconia e che si avvale, da tempo della collaborazione della coop La Meridiana di Alatri, sotto l’occhio vigile e preparato del tutor interno Simone Gatta e con la costante supervisione dei vertici della cooperativa, la presidente Sandra Frioni e il suo vice Gianni Ricciotti e affiancato dal collega Marcello Ambrogi. L’altro progetto di cui La Meridiana va molto fiera è quello dei volontari. Altri richiedenti asilo, in questi ultimi due anni 8 per ogni stagione, effettuano servizi per 2 massimo 3 ore due volte a settimana, divisi in due squadre da 4 persone, per aiutare il personale comunale nella pulizia del verde, come capitò nel 2017 a Civita, o al civico cimitero come quest’anno. Sono tutte buone pratiche di accoglienza e di integrazione che aiutano sia i richiedenti asilo, sia i cittadini che beneficiano gratuitamente dei loro servizi.
Andrea Tagliaferri
