La puntura di un calabrone rosso lo fa finire in ospedale, oggi l’intervento per rimuove il grande nido.

L’episodio si è verificato circa 15 giorni fa. Un 7oenne, quando erano circa le sei del pomeriggio, è stato
punto sul volto da un calabrone rosso ed ha
perso i sensi nel
giardino della sua abitazione in zona Pozzo Pantano. Immediato l’
intervento del 118 e il trasporto al pronto soccorso di Sora dove si sarebbe
svegliato dopo circa 5 ore. Nei giorni successivi la famiglia dell’uomo si è attivata per trovare personale specializzato per la rimozione dei nidi di calabroni.

A rispondere all’appello
Massimo Di Ruscio che da anni si è occupa di casi del genere. Dopo un sopralluogo avvenuto nella giornata di ieri, 30 luglio, questa mattina è stata effettuata la
bonifica. Le
grandi dimensioni del nido di calabroni, collocatosi all’interno della fessura di una palma scavata dal famoso punteruolo rosso, non hanno consentito di utilizzare prodotti specifici ma è stato necessario dar fuoco alla pianta. Tanta la
paura dei proprietari di casa che per giorni hanno
convissuto con il nido.
“E’ stato un intervento difficile – ha spiegato Di Ruscio
– ma ora l’area è in sicurezza”.
FraM
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