Nella conferenza stampa di questa mattina, presso la Sala dei Servizi Socio Sanitari della Asl di Frosinone, il commissario straordinario Luigi Macchitella ha elencato una serie di potenziamenti del servizio sanitario avvenuti nell’ultimo anno in provincia e ha presentato i dodici nuovi primari.
Sicuramente un ottimo lavoro da parte del commissario Macchitella che è andato a potenziare e migliorare delle attività di cui l’intera provincia era carente ed aveva bisogno. Nel suo operato resta purtroppo il solito neo, il Nord della provincia di Frosinone che appare totalmente abbandonato. Potenziamenti negli ospedali di Cassino, Sora e del capoluogo Frosinone, depotenziamenti nella zona alta della Ciociaria, dove l’assistenza sanitaria era già stata tagliata abbastanza. Alla domanda del direttore del tg24 Alessandro Andrelli, sulla situazione di Anagni, il dott Macchitella risponde che lui non c’entra nulla su ciò che viene effettuato nell’ex ospedale della città dei papi. “Il presidio sanitario ha tutto quello che deve avere”, peccato che resta scoperto per le emergenze e le urgenze, che riguardano ben 80 mila persone. Giusto ed esatto quando il dott Macchitella afferma che la sanità negli ultimi 20 ha cambiato modo di fare e che bisogna potenziare gli ospedali più importanti in modo tale da offrire servizi sempre più efficienti, ma i cittadini di Anagni e del comprensorio lo sanno bene, vorrebbero però un punto di riferimento per tamponare le emergenze, per essere poi trasferiti negli ospedali più attrezzati. Nel servizio video l’intervento del commissario sul problema Anagni. Anna Ammanniti
