Non luogo a procedere e archiviazione immediata. Il Gup del tribunale di Cassino ha scagionato gli undici medici dell’ospedale ‘Santa Scolastica’ finiti nel mirino della magistratura dopo la denuncia presentata dai familiari di un uomo che, in fin di vita per una crisi respiratoria, venne sottoposto ad una tracheotomia ma morì.
Il Gup Salvatore Scalera ha quindi accolto la richiesta di archiviazione avanzata dal sostituto procuratore Roberto Bulgarini Nomi che aveva iscritto gli undici medici nel registro degli indagati. A confermare che le procedure di soccorso attuate dai sanitari, al momento della tracheotomia, fossero tutte adeguate e nella norma, è stata l’autopsia.
L’accertamento medico legale ha fatto emergere che il poveretto era affetto da diverse patologie che non hanno consentito la sopravvivenza. Il collegio difensivo era composto tra gli altri dagli avvocati Sandro Salera, Paolo Marandola e Calogero Nobile.
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