Arce – Omicidio Mollicone, parla il presunto sospettato: non ho fatto nulla (video)

Angela Nicoletti
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Ha rotto il silenzio dietro il quale si è trincerato per 17 anni. Un ex imprenditore edile di Arce, cugino di Guglielmo Mollicone, papà di Serena la diciottenne assassinata nel 2001, ha deciso di raccontare la sua verità. Dopo che alcune testate nazionali ipotizzano un suo coinvolgimento nell’assassinio della ragazza. L’ex imprenditore (che non è indagato), secondo quanto scritto in alcuni articoli, avrebbe aiutato gli ipotetici aguzzini di Serena ad occultarne il cadavere.

Ai microfoni di TG24.info spiega di essere vittima di uno sciacallaggio mediatico privo di fondamento. Sono 17 anni che non ho più una vita. Mi hanno interrogato centinaia di volte. Hanno passato al setaccio le mie macchine, i miei camion, i miei furgoni, senza mai trovare una traccia. Io non ho fatto nulla e non so nulla. Chi mi accusa velatamente in televisione dovrebbe avere il coraggio di fare nome e cognome. Per colpa di questa vicenda ho perso il lavoro, la famiglia, la serenità. Io non ho colpe“. L’intervista, rilasciata nello studio del suo legale di fiducia, l’avvocato Roberto Molle, è frutto di un lungo periodo di riflessione: “Credo che sia arrivato il momento di non aver più paura di parlare per timore di peggiorare le cose – conclude il 46enne -. Perché io non ho fatto nulla di cui debba aver paura”. Angela Nicoletti
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