Il 7 luglio, tra due giorni, scadranno i termini per presentare ricorso contro l’aumento della tariffa dei rifiuti. L’aumento non riguarda solo il futuro, ma anche il passato, perché ha valore retroattivo, addirittura dal 2015.
Per la città di Anagni, le sue attività commerciali ed i suoi cittadini, questo aumento si tradurrà in un esborso compensativo medio tra 50 e 90€ per il solo 2018. Il consigliere comunale di minoranza Fernando Fioramonti (M5S) chiede al sindaco Daniele Natalia, attraverso una lettera aperta, se ha presentato ricorso per impedire tali aumenti. <<Caro Daniele ti scrivo questa lettera aperta per ricordarti che dopodomani (7 luglio) scadono i termini (60 giorni) per il ricorso contro l’aumento della tariffa di conferimento dei rifiuti indifferenziati alla SAF spa di Colfelice. Tale aumento è stato deciso dall’assemblea dei Sindaci del 15 gennaio scorso, ed è stato ribadito dalla Regione Lazio con la Determinazione n° G05552 del 27 aprile 2018, pubblicata sul BURL n° 37 del 08 maggio 2018. Voglio ricordarti che tale aumento, retroattivo dal 1 gennaio 2015, sarà a completo carico dei cittadini ed è stimato tra i 50 e i 90 euro ad utenza (come precedentemente abbiamo avuto modo di dimostrare). In questo periodo di incertezza economica un aggravio del genere, sulle tasche dei nostri cittadini, può esacerbare ancora di più i disagi che molti anagnini stanno vivendo. Ricordo ancora le tue parole, rilasciate ad un giornale online “Il ricorso è un atto necessario. Entro il 7 luglio una amministrazione efficiente e capace è in grado di portare a termine le procedure necessarie per garantire gli interessi degli anagnini nella sede preposta.” e “A prescindere dal colore politico dei Comuni che hanno già scelto di ricorrere al TAR – essendo una scelta di buonsenso al di là degli schieramenti – ritengo che sia fondamentale per Anagni fare ricorso contro questo aumento iniquo voluto dal SAF contro i cittadini.” e confidando nella tua capacità di mantenere gli impegni presi ti invito a pubblicare copia del ricorso presentato, per dare speranza e far tirare un sospiro di sollievo a tutti quei cittadini sui quali incombe, come una spada di Damocle, questa ulteriore vessazione>>. Anna Ammanniti
