Canterbury – Aosta in bicicletta, ancora un’impresa del pellegrino ciociaro Enzo Cinelli
Un ‘ciclopellegrinaggio’ durato 11 giorni. <Un cammino di fede, cultura ed arte –ha raccontato Cinellips- programmato da tempo e che ha visto in strada, nelle sette tappe finali, l’esperto ciclista Amedeo B. Partito. Un’esperienza da vivere. Oltre 1100 km lungo piacevoli e sicure strade inglesi, francesi e svizzere. La campagna interminabile di tre Paesi, con i campi coltivati a grano e frumento, vigneti, piantagioni di frutta e tanti pascoli montani con allevamenti di pregiati bovini e ovini, strade pulite e massimo rispetto per ciclisti e pedoni. Attraversare quelle panoramiche arterie, specie nell’Ardenne, è anche un tuffo nella storia: sono i violenti teatri di guerra della Prima e Seconda guerra mondiale con i numerosi sacrari e cimiteri militari e quelle migliaia di croci bianche, tutte uguali. Ho affrontato questo ennesimo pellegrinaggio, (reduce da Strangolagalli-Monte S. Angelo, Norcia-Montecassino, Roma, Benevento), anche per capire come funziona l’accoglienza e la mappatura della via Francigena fuori dall’Italia. Ho incontrato pochi pellegrini, tutti a piedi. Ogni tappa aveva il suo fascino unico e particolare, con la Svizzera che ti prende il cuore, la mente ed anche il portafoglio! Sono sempre più convinto che dobbiamo saper valorizzare al meglio i nostri cammini di fede. Abbiamo tutti gli ingredienti perché diventino volano di crescita economica e culturale per il territorio>.
