Portare avanti la tradizione, i valori, la storia. E’ questo l’obiettivo dell’associazione “I ragazzi del Faone” che anche quest’anno, il 23 di giugno, ha ridato vita ad un intero quartiere.
La città ha partecipato con grande entusiasmo a “i faone” di San Giovanni dando vita ad una vera e propria festa, fatta non solo della tradizionale accensione del fuoco con la “Pepatta” ma anche di socialità e di spirito di aggregazione. L’appuntamento che si tramanda di padre in figlio, di generazione in generazione, è stato anche l’occasione per coinvolgere intere famiglie. Intrattenimento gratuito per grandi e piccoli con giochi e animazione di grande livello, insieme al gelato, alle crespelle e alle ciambelle sorane, hanno creato un’atmosfera unica. E’ da circa il 1990 che Cancéglie, superando tutti gli ostacoli burocratici, regala alla città lo spettacolo del falò. Tutto ciò anche grazie a tanti sorani, attività commerciali, sponsor e imprenditori che, gratuitamente, mettono a disposizione maestranze e risorse. Tutti questi elementi, sotto la regia di un’eccellente organizzazione, non hanno fatto scaturire alcun imprevisto. La serata è stata bella ed apprezzata. Oggi, 25 giugno, l’associazione è scesa di nuovo sul Liri per la pulizia. Insomma, come nella leggenda, la notte di San Giovanni conserva la sua magia. Questo grazie a chi continua a credere nella bellezza della cultura popolare sorana. Sora, sul ponte di Napoli, alla luce de i Faone è ogni anno è più bella. Grazie Cancéglie! FraM Nella galleria anche i numeri vincenti della lotteria del Faone.



