Spara al vicino di casa pensando che fosse un ladro, impiegato di Frosinone indagato per tentato omicidio.
I ripetuti furti dei quali era rimasto vittima lo avevano profondamente scosso. Così un impiegato di 35 anni residente nel capoluogo ciociaro, per difendersi dai ladri aveva acquistato una pistola. E proprio lo scorso ottobre, udendo dei rumori provenire all’esterno della sua abitazione, aveva impugnato l’arma ed aveva sparato due colpi. In realtà però si trattava semplicemente del suo vicino di casa, un operaio di 32 anni che era uscito per sistemare alcune cose che aveva in garage. L’uomo, terrorizzato da quegli spari, era scappato lungo la strada. Nella fuga era caduto rovinosamente sull’asfalto procurandosi la frattura di un arto. I medici che gli avevano praticato le prime cure avevano stilato una prognosi di 25 giorni. Ma per l’impiegato erano cominciati i guai. L’uomo era stato denunciato per tentato omicidio e detenzione illecita di arma da fuoco. Nei giorni scorsi si sono concluse le indagini ed il pubblico ministero ha chiesto che venga rinviato a giudizio in quanto l’impiegato avrebbe agito con estrema leggerezza ed avrebbe usato una pistola che non era legalmente detenuta.
