Si è svolta ieri, presso il Ristorante del Gallo, una conferenza stampa per illustrare il progetto relativo all’istituzione della sede di UNIPACE.
L’Università della Pace è una istituzione dell’ONU con sede in Costa Rica ed a Roma che ha come funzione quella di fornire corsi in materie inerenti alla gestione dei processi di pace nelle aree di crisi internazionali. Presenti alla conferenza il prof Gianni Cara il presidente di UNIPACE, l’avv. Daniele Natalia che ha reperito i locali per la sede universitaria e Maurizio Perazzolo capo dipartimento dello sport e salute. La sede universitaria sarà allocata presso il Convitto Regina Margherita, grazie alla collaborazione del prof. Magliocchetti. L’avv. Natalia: “Orgoglioso di poter contribuire a migliorare il nostro territorio, è un percorso che parte da lontano e grazie alla volontà del prof. Cara, potremo avere qui, nella nostra città, la sede per i corsi post universitari delle Nazioni Unite. Il prof. Cara circa tre anni fa è venuto ad Anagni ed è restato incantato dalla bellezza e storia della nostra città. Non era stato possibile allocare la sede in quel periodo per questioni tecniche e burocratiche. Questa è un’opportunità che coinvolgerà tutto il territorio.”
Il prof. Cara: “Tre anni fa non si era potuto concretizzare il progetto, non abbiamo mollato ed il risultato è arrivato. Sono stato indicato come delegato in Italia delle Nazioni Unite, la nostra università è il fiore all’occhiello delle Nazioni Unite. Ho coinvolto nel progetto, uomini e donne che nella vita hanno avuto successo nelle loro professioni. Il nostro obiettivo è trasferire la nostra esperienza a quelli più giovani di noi. Il progetto per Anagni si realizzerà da qui al prossimo mese, si tratta di uno sviluppo di master di primo livello per le figure professionistiche delle farmaceutiche. La sede sarà presso il convitto Regina Margherita”.
Perazzolo, il capo dipartimento dello sport e salute: “Abbiamo aperto il dipartimento dello sport e della salute”, lo sport visto come terapia e attività sociale. Attraverso dei monitoraggi abbiamo evidenziato come lo sport riesce a tenere fuori i ragazzi dai disagi sociali tipo la ludopatia e il bullismo. La ludopatia è un business in Italia, un affare di circa 100 miliardi l’anno, che porta alla rovina famiglie e ragazzi. La nostra intenzione è quella di candidare Anagni come città europea dello sport!”
Un ringraziamento per la collaborazione nel progetto al dott. Edoardo Babusci, dirigente del Ministero dell’Ambiente e co – promotore dell’iniziativa dell’Unipace Roma.
Anna Ammanniti
