Successo ed emozioni per il Natale di Alatri, festeggiato attendendo il primo raggio di sole che da est, il giorno del solstizio, spunta dalla montagna e tocca il punto focale della pianta geometrica dell’Acropoli.
Il Natale di Alatri è divenuto un vero evento attorno al quale, per diversi giorni, si organizzano attività che spaziano dalla ricerca archeologica, alla cultura fino ad arrivare al puro intrattenimento. Un numeroso gruppo di persone si è ritrovato sull’Acropoli di Alatri alla presenza del sindaco Morini, del consigliere delegato alla cultura Fantini, del ricercatore Ornello Tofani e dello studioso Gianni Boezi che hanno raccontato le origini degli studi archeoastronomici partiti dalle intuizioni di Don Giuseppe Capone e spiegato cosa rappresenti oggi il Natale della città. Dopo la colazione offerta dallo sponsor ai tanti coraggiosi che si sono alzati prestissimo per assistere al suggestivo momento del Primo Raggio di sole, ci si è dati appuntamento in biblioteca per la conferenza tenuta da Ornello Tofani su “Alatri, l’acropoli ed i suoi misteri”, che ha offerto spunti molto interessanti ai presenti. Nel pomeriggio, infine, altro importante appuntamento in biblioteca con la conferenza su John Izard Middleton: un inedito “Viaggiatore di scoperta” a cura del direttore del Museo civico, Luca Attenni. Venerdì, invece, alle ore 17, presso il Museo Civico di Palazzo Gottifredo, verranno inaugurati i nuovissimi allestimenti che, oltre a dare un nuovo look alla struttura, presentano migliorie sia contenutistiche, sia in materia di fruibilità da parte dei visitatori.
Novità di quest’anno, la collaborazione con il Comitato ‘FaivotareAlatri’ per il sostegno all’Acropoli nel concorso nazionale del FAI ‘I luoghi del Cuore’ per il quale proprio ieri mattina era presente un banchetto per la raccolta firme. Stessa cosa accadrà nei prossimi giorni in ciascuno degli eventi collegati al Natale della città. “Quest’anno il primo esperimento- ha dichiarato Fantini– parte con l’Acropoli, considerata da tutti il simbolo della città e patrimonio pubblico, quindi di tutti. Ciò non toglie che si possano sostenere già da subito anche gli altri gioielli del territorio e che di anno in anno non ci focalizzeremo su un bene alla volta”
Andrea Tagliaferri
