Dopo venti anni è riuscita l’operazione di far tornare assieme la rievocazione storica e la processione religiosa
Grande successo della collaborazione tra Pro Loco, Confraternita Della Passione di Cristo ed il Vicario foraneo Don Antonio Castagnacci, con il sostegno del Comune, che porta dopo un ventennio alla riunificazione delle due processioni che ormai da troppi anni procedevano separatamente. Tutto il progetto è stato presentato ufficialmente oggi nella nuova sala consigliare presso il Palazzo Conti Gentili (i lavori della sede comunale hanno temporaneamente dislocato le strutture in diverse zone del paese ernico) alla presenza del Sindaco Giuseppe Morini, del vice presidente della Pro Loco Sandro Titoni, del Commissario della Confraternita Stefano Palombarini, del Delegato alla Cultura Carlo Fantini e dell’Assessore regionale Mauro Buschini davanti ad una folta platea formata anche da alcuni attori della processione storica, dai registi, dal Coro Stabat Mater e così via. Ad aprire gli interventi il vice presidente della Proloco alatrense, in vece del presidente Orestino Fanfarillo, che ha sottolineato la decisione storica di riunire le due processioni quella laica e quella religiosa. Poi è stata la volta del Commissario della Confraternita che ha letto una lettera a nome di tutti i confratelli passionisti sull’importanza religiosa della celebrazione della Passione di Gesù che fin dal 1700 li vede impegnati nel rinnovare la tradizione di fede di questo evento molto sentito dai cattolici e non solo. La parola è passata, poi, all’Assessore regionale Mauro Buschini che ha confermato l’impegno della Regione Lazio per sostenere l’intero programma delle festività pasquali alatrensi fino al Santo Patrono che si celebra per convenzione il mercoledì dopo la Santa Pasqua. Gli ultimi due interventi sono stati lasciati al Sindaco di Alatri che ha plaudito a questo rinnovato spirito collaborativo e al Delegato alla Cultura che ne ha delineato i contorni e spiegato il programma. Il tutto si aprirà il giovedì 29 marzo con ben 4 repliche dell’ultima cena, una ogni ora dalle 19, presso la chiesa sconsacrata degli Scolopi. Venerdì Santo, poi, alle ore 20 si metterà in scena il Processo a Gesù, in una location nuova, presso la “Madonnina” in viale Duca D’Aosta; a seguire partirà la Processione religiosa dalla Chiesa di San Matteo, seguita direttamente da quella storica, che tornerà al vecchio percorso, entrando direttamente a Porta San Francesco percorrendo al contrario rispetto agli ultimi anni l’intero centro storico. Verso le 22,30 le due processioni finiranno per sciogliersi sotto i giardinetti all’altezza del parcheggio multipiano e verrà inscenata la suggestiva Crocifissione in un nuovo scenario, quello di Parco della Rimembranza, sui cosiddetti Giardinetti, in modo che la strada e il parcheggio multipiano fungano da platea per i tantissimi spettatori. La regia quest’anno è curata dal duo Fernando Gatta e Alessandro Cola e vedrà la partecipazione di ben 500 figuranti che provengono, oltre che da Alatri, anche dai paesi limitrofi come Veroli, Trivigliano e Anagni. Andrea Tagliaferri
