L’allenatore del Frosinone, Moreno Longo, ha commentato il passaggio del turno della sua squadra dopo la doppia sfida con il Cittadella.
Abbiamo sfatato il tabù dei finali? “Sì, abbiamo tenuto botta negli ultimi minuti e ottenuto un grande traguardo, giochiamo di nuovo per la promozione”. Quali giocatori saranno recuperati per la gara di andata con il Palermo? “Oggi Maiello era pressoché recuperato ma non aveva i 90 minuti nelle gambe, quindi non poteva giocare dall’inizio e poi avevamo pochi giocatori di regia in panchina per sostituirlo. Mercoledì dunque sarà a disposizione, Paganini lo stiamo valutando giornalmente e confido in un suo rientro, voglio essere abbastanza fiducioso su di lui. Per Brighenti c’è un lumicino di speranza, potremo saperlo domani, ha avuto una distorsione alla caviglia ma è ancora presto per valutarlo. Matteo Ciofani invece non ha nessun problema, avrà solo qualche punto in testa”. Le farà strano affrontare Stellone? “Me lo sentivo, nella vita c’è un cerchio che si chiude sempre, sarà così anche stavolta. Sarà un bel confronto, una sfida stimolante, ci prepareremo nel modo migliore per vincere questa finale. Si aspettava questa gara ed è soddisfatto della prestazione? “Bisognava attaccare senza prestare il fianco all’avversario, nel primo tempo non abbiamo rischiato nulla e quando possibile abbiamo impegnato il Cittadella, con due ottime parate di Alfonso. Nella ripresa siamo stati bravi a sbloccarla, cercando di gestire senza concedere spazi, anche se nella palla inattiva da cui è nato il gol di Kouame si poteva fare meglio. Tenere in bilico questa gare è pericoloso, lo sappiamo, potevamo gestire meglio la palla e ripartire in modo più ordinato, la stanchezza però ci ha fatto perdere lucidità. Bene la compattezza della squadra e lo spirito di non mollare mai”. Come si prepara la partita in così poco tempo? “Bisogna innanzitutto cercare di recuperare energie. Per preparare la partita si devono utilizzare video e lavagne perché sul campo ci sono poche occasioni di lavorare. Noi dovremo allenarci a Palermo martedì pomeriggio e quindi non potremo fare tattica, ciò che abbiamo in testa si proverà domani e poi con i video”. Le condizioni di Dionisi? “All’inizio sembrava un problema fisico, poi lui pensava si trattasse di un campo. Sarà valutato nelle prossime ore”. Il Frosinone non sfrutta abbastanza le ripartenze? “Non abbiamo giocatori con queste caratteristiche, né Ciano né Dionisi lo sono anche se si adattano. Non dimentichiamo che con l’infortunio di Daniel Ciofani abbiamo dovuto cambiare modo di giocare, per questo ci sono state molte modifiche al modulo di gioco, è normale fare adattamenti quando ci sono molti problemi fisici. Quando dovevamo vincere le partite nel finale di regular season siamo stati più spregiudicati, dopo il Foggia serviva ritrovare compattezza e certezze per quanto riguardo distanze ed equilibrio”. Roberto Caporilli
