Autovelox non verificato, multa cancellata e prefettura condannata. Secondo quanto emerso dalle indagini l’assenza della prova di funzionalità dell’apparecchio è fondamentale per garantire la validità dell’accertamento.
La vicenda riguarda un verbale elevato dalla polizia locale di Veroli ad un automobilista per una violazione al codice della strada. Quest’ultimo si era visto respingere il ricorso presentato in prefettura. Ma in Appello la situazione si è ribaltata: il giudice Troiani ha evidenziato “taratura e verifica di funzionalità sono aspetti distinti, nel caso in esame è stata provata solo la taratura non la regolarità del controllo periodico. Il giudice di primo grado avrebbe dovuto esaminare anche questo profilo”. Come è finita? La multa è stata annullata e la prefettura condannata a rifondere le spese legali per entrambi i gradi di giudizio: 137 euro per le spese vive e 740 euro per i compensi professionali.
