Giallo sulla riunione notturna tra il Sindaco e il commerciante che minacciava la chiusura della propria attività a causa dei nuovi parcheggi a pagamento.
Ieri la polemica, sviluppatasi sui social ma presto diffusasi in tutta la città, tra il commerciante della zona Stazione, titolare di un negozio di telefonia, e il Comune, accusato di voler “uccidere il commercio e la città”. La causa? I nuovi parcheggi a pagamento con strisce blu disegnati nella piazzetta pubblica a servizio dei negozi in zona La Donna, nell’ex stazione STEFER di Alatri. Proteste vibranti, commenti e critiche pro e contro, fatto sta che il sindaco raggiunto da diversi giornali aveva confermato la bontà del progetto, richiesto da apposita nota dei revisori dei conti per mettere a reddito le proprietà comunali stanti le difficoltà economiche del Comune.
Anzi, c’è di più: il sindaco aveva anche annunciato l’estensione a giorni anche alla piazza di Tecchiena delle tanto famigerate strisce blu, definendo come abnorme la decisione di cessazione dell’attività e di licenziamento dei dipendenti fatta dal negoziante al quale, comunque, esprimeva solidarietà. Ieri sera, tuttavia, secondo quanto dichiarato dal commerciante pubblicamente ma ancora non confermato dal Primo Cittadino, ci sarebbe stata una riunione nella quale il Sindaco avrebbe detto di non essere al corrente dei dettagli di questa operazione, dandone la paternità al Comandante dei Vigili urbani che, da noi raggiunto, ha sottolineato solamente che l’attività era prevista da una apposita Delibera di Giunta, senza aggiungere altri commenti alla vicenda. Ora, sempre a detta del commerciante, si tornerà indietro, le strisce torneranno in gran parte bianche per la sosta libera o a tempo e tutti saranno felici e sereni. Va verificato, tuttavia, come il Comune giustificherà questo cambio di rotta, quali spese siano state effettuate e cosa ne diranno i revisori se è vero che era nato tutto da una loro “raccomandazione”. Il dialogo tra vertici delle istituzioni e cittadini è sempre positivo, molti però sottolineano che questa volta sarebbe stato un po’ tardivo.
A.T.
